»

Stampa Discussione

Metodo HML

Questo argomento contiene 3 risposte, ha 2 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Daniele S3 2 anni, 11 mesi fa.

  • Autore
    Articoli
  • #2027

    Daniele S3
    Partecipante

    Buongiorno,

    sono Daniele, sto da poco effettuando le valutazioni al rumore in ambienti di lavoro.
    Come indicato nel titolo del forum il mio problema è il calcolo dell’attenuazione offerta degli otoprotettori con il metodo HML. Questo perché ho trovato due versioni della norma EN 458 che definisce il metodo di calcolo. La differenza tra le due versioni sta nel calcolo del PNR quando LC-LA > 2dB. In una versione trovo M – (M-L)/8 nell’altra trovo M – (H-L)/8 le fonti sono rispettivamente
    Pag 21 di http://www.sabbatiniconsulting.com/DOCUMENTAZIONE/DOC1/06%20DPI/Udito/01%20DPI%20UDITO%20IMPRESA%20SICURA.pdf
    e
    pag 18 di http://ergolab.altervista.org/blog/wp-content/uploads/2011/05/dm_02_05_2001_allegato_1.pdf e anche
    pag 4 di http://www.portaleagentifisici.it/DOCUMENTI/RUMORE/Guida_ai_DPI-u.pdf?lg=IT

    Vi chiedo cortesemente se sapete dirmi quale è l’approccio corretto.
    Grazie per la disponibilità
    Daniele

  • #2033

    L’approccio corretto è effettuare le misure in frequenza e lasciar perdere il metodo approssimato HML, che veniva (forse) utilizzato quando i fonometri non erano predisposti per l’analisi in frequenza real time.

    Cordialmente.

    Andrea Tombolato

  • #2034

    RISPOSTA

    L’appendice A della UNI EN 458 consente l’utilizzo di quattro metodi di calcolo per valutare l’attenuazione ottimale fornita dai protettori auricolari:
    · metodo per banda di ottava OBM

    · metodo HML

    · metodo SNR.

    Si raccomanda, quando possibile, di utilizzare il metodo per banda di ottava OBM, in quanto fornisce un risultato di maggior affidabilità; si raccomanda di evitare il metodo di controllo HML, dato che esso risulta basato su valori di ingresso soggettivi (la classe di rumore) ed è anche l’unico che può portare ad un risultato “indeterminato”.

    Un tecnico esperto, munito di strumentazione idonea, è in grado di misurare in bande di ottava e contemporaneamente ai valori richiesti.
    La misura in bande di ottava consente di valutare, in modo idoneo, l’attenuazione di un otoprotettore confrontando le varie frequenze per evitare grossolani errori,
    Una errata valutazione di un otoprotettore, da parte di un tecnico acustico, può indurre in errore il datore di lavoro, il medico competente esponendo il lavoratore a un rischio di lesioni !!!

    Michele Fumagalli
    Presidente Assoacustici

  • #2037

    Daniele S3
    Partecipante

    Ringrazio per la risposta,

    sono al corrente che il legislatore definisce il metodo OBM come metodo migliore per il calcolo dell’attenuazione degli otoprotettori.
    D’ora in poi vedrò di realizzare le mie valutazioni utilizzando il metodo OBM.
    Tuttavia, come anche voi riferite, non risulta errata una valutazione con il metodo HML, pertanto vi chiedo se avete una risposta alla mia domanda iniziale cioè qual’è il metodo di calcolo corretto fornito dalla norma. In quanto, come scrivevo, ho trovato due formule differenti per la valutazione degli otoprotettori con il metodo HML.

    Ringrazio nuovamente
    Cordiali saluti

    Daniele

Devi aver eseguito l’accesso per poter rispondere a questa discussione.

Permalink link a questo articolo: http://www.assoacustici.it/forums/argomento/metodo-hml/